La lode

Infatti così parla il SIGNORE: «Innalzate canti di gioia per Giacobbe, prorompete in grida, per il capo delle nazioni; fate udire le vostre lodi, e dite: “SIGNORE, salva il tuo popolo, il residuo d’Israele!” (Geremia 31:7)

Lodare Dio? Significa celebrarlo, adorarlo, cantare il suo nome, dirgli grazie. Alla creazione, tutta la terra cantava di gioia.

Nel passato, uomini fedeli hanno adorato Dio: Noè, Abramo, Giacobbe e molti altri, Individualmente, hanno costruito degli altari per lodarlo.

Il popolo d’Israele, liberato dalla schiavitù dell’Egitto, ha cantato, e poi, insieme, hanno montato una grande tenda nel deserto per adorare il Dio della loro liberazione.

Più tardi Davide ha scritto dei cantici, e Salomone ha costruito una dimora fissa, il tempio, da cui si elevava la lode a Dio.

Ma l’ora viene, anzi è già venuta, che i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità; poiché il Padre cerca tali adoratori. (Giovanni 4:23)

Oggi gli adoratori di Dio, quelli che sono salvati, liberati dai loro peccati e dalla morte eterna, esprimono la loro riconoscenza al Signore che, con la sua morte li ha riscattati, e al Padre che ha dato il suo unico Figlio per loro e di cui sono diventati figli.

Per mezzo di Gesù, dunque, offriamo continuamente a Dio un sacrificio di lode: cioè, il frutto di labbra che confessano il suo nome. (Ebrei 13:15)

– Come adorare? – “In spirito”, cioè secondo la natura di Dio, e “in verità”, la verità rilevata nella Parola di Dio.

– Quando lodare? – Incessantemente. Sono infiniti i motivi di lode!

Fra poco, senza alcuna nota discordante, la lode riempirà il cielo e la terra. Sarà universale, rivolta al Signore Gesù, a colui che è stato “immolato” e che ha “acquistato a Dio con il suo sangue”, gente di ogni nazione, e ne ha fatto “un regno e dei sacerdoti”.

Essi cantavano un cantico nuovo, dicendo: «Tu sei degno di prendere il libro e di aprirne i sigilli, perché sei stato immolato e hai acquistato a Dio, con il tuo sangue, gente di ogni tribù, lingua, popolo e nazione, e ne hai fatto per il nostro Dio un regno e dei sacerdoti; e regneranno sulla terra». E vidi, e udii voci di molti angeli intorno al trono, alle creature viventi e agli anziani; e il loro numero era di miriadi di miriadi, e migliaia di migliaia. (Apocalisse 5:9-11)

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