La Pentecoste cristiana

Non vi lascerò orfani; tornerò a voi. Ancora un po’ di tempo e il mondo non mi vedrà più, ma voi mi vedrete; poiché io vivo, anche voi vivrete. In quel giorno conoscerete che io sono nel Padre mio, e che voi siete in me ed io in voi. Chi ha i miei comandamenti e li osserva, è uno che mi ama; e chi mi ama sarà amato dal Padre mio; e io lo amerò e mi manifesterò a lui». Giuda, non l’Iscariota, gli disse: «Signore, come mai ti manifesterai a noi e non al mondo?». Gesù rispose e gli disse: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola; e il Padre mio l’amerà, e noi verremo a lui e faremo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che udite non è mia, ma del Padre che mi ha mandato. Vi ho detto queste cose, mentre ero con voi; ma il Consolatore, lo Spirito Santo, che il Padre manderà nel mio nome, vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che vi ho detto. (Giovanni 14:18-26)

Il 50° giorno dopo la risurrezione di Gesù, molti Giudei pii, provenienti da nazioni diverse, si ritrovano per celebrare “la festa della settimana” (Levitico 23:15-16). I discepoli del Signore sono radunati in una casa. Da quando Gesù è stato elevato in cielo sono pieni di gioia, perseveranti nella preghiera, e lodano e benedicono Dio nel tempio (Luca 24:53). Essi aspettano anche la realizzazione della promessa di Gesù.

Eppure, io vi dico la verità: è utile per voi che io me ne vada; perché se non me ne vado, non verrà a voi il Consolatore; ma se me ne vado, io ve lo manderò. (Giovanni 16:7)

Quella mattina, la promessa diventa realtà: “Tutti furono riempiti di Spirito Santo” (Atti 2:4). La Chiesa era nata.

La prima manifestazione della potenza dello Spirito Santo è quella che permette ai discepoli di annunciare “le grandi cose di Dio” nelle diverse lingue delle persone che erano radunate (Atti 2:8-11). Con stupore gli ascoltatori si chiedono: “Che cosa significa questo?””

L’apostolo Pietro, allora, con grande potenza, annuncia la crocifissione di Cristo, la Sua risurrezione e la Sua elevazione al cielo. Le sue parole raggiungono il cuore di molte persone che chiedono: “Che dobbiamo fare?” E Pietro risponde: “Ravvedetevi”, cioè pentitevi, e riconoscete che Gesù Cristo è il vostro Messia, morto a causa dei vostri peccati e ora seduto sul trono di Dio. Accettatelo come vostro Salvatore, poi siate battezzati nel Suo nome, e anche voi riceverete lo Spirito Santo.

In quel giorno, 3000 persone credettero alla buona notizie del Vangelo e furono battezzate!