La quinta colonna

Nel 1936, la guerra civile in Spagna è stata all’origine dell’espressione “la quinta colonna”. Un ufficiale chiese al suo generale il piano d’attacco per espugnare una città. Il generale spiegò:

“Ho quattro colonne per attaccare la città: da nord, sud, est e ovest; ma è sulla quinta colonna che faccio affidamento per prenderla”. – “Dov’è la sua quinta colonna?” – la risposta fu breve – ” All’interno della città”.

E’ così per noi, il nemico più terribile è la quinta colonna, quella che è nel nostro cuore. Che cos’è questa quinta colonna? Ascoltiamo la parola di Gesù:

Poiché dal cuore provengono pensieri malvagi, omicidi, adultèri, fornicazioni, furti, false testimonianze, maldicenze. Queste sono le cose che contaminano l’uomo; ma il mangiare senza lavarsi le mani non contamina l’uomo». (Matteo 15:19-20)

Come avere la vittoria sul male interiore? Prima dobbiamo rinunciare a migliorare noi stesso, perché è impossibile. Dobbiamo accettare quello che la Bibbia spiega e che la nostra esperienza conferma: la nostra natura è malvagia e incorreggibile.

E’ una lezione dura da imparare, ma indispensabile, perché ci costringe a rivolgerci a Dio. In lui sta la soluzione, non in noi. Credendo a Cristo, siamo associati a lui nella sua morte, per esserlo anche nella vita.

L’apostolo Paolo poteva dire:

Io sono stato crocifisso con Cristo e non sono più io che vivo, ma è Cristo che vive in me; e quella vita che ora vivo nella carne, la vivo nella fede del Figlio di Dio, che mi ha amato e ha dato se stesso per me. (Galati 2:20)

Occorre comprendere questo e realizzarlo con uno spirito di preghiera e fiducia, con l’aiuto dello Spirito Santo.

Investigami, o Dio, e conosci il mio cuore; provami e conosci i miei pensieri; e vedi se vi è in me alcuna via iniqua, e guidami per la via eterna. (Salmi 139:23-24)

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