Un giorno nei tuoi cortili val più che mille altrove. Io preferirei stare sulla soglia della casa del mio Dio, che abitare nelle tende degli empi. (Salmi 84:10)
Questo salmo ci parla della benedizioni che si ricevono alla presenza di Dio, persino sulla soglia della Sua casa. C’è maggior gioia nel servire il Signore nei compiti più umili, che nel ricoprire le posizioni più prestigiose lontano da Lui. Ciò che riceviamo dal nostro servizio all’ingresso della Sua casa dà più soddisfazione dell’abitare stabilmente nelle “tende degli empi”.
Persino stare sulla soglia di Dio è un’esperienza che arricchisce. Da lì è possibile avere uno scorcio della gloria del luogo santissimo, forse udire qualche nota di una musica celestiale e intravedere la presenza divina.
Queste “piccole” esperienze della Sua presenza valgono molto di più di qualsiasi cosa si possa sperimentare lontano da Lui. Il portinaio, colui che sta sulla soglia, ha un grande privilegio: fa entrare le persone alla presenza di Dio.
Che gioia introdurre altri nella sala del banchetto celeste! Se sei un figlio di Dio per la Sua grazia, se gusti le benedizioni della Sua presenza nella tua vita, puoi svolgere un servizio prezioso, persino sulla soglia: incoraggiare altri ad andare a Colui che è morto anche per loro e li attende a braccia aperta.




