Le ragioni della lode

Allora Mosè e i figli d’Israele cantarono questo cantico all’Eterno e parlarono dicendo: «Io canterò all’Eterno, perché si è grandemente esaltato; ha precipitato in mare cavallo e cavaliere. (Esodo 15:1)

Il popolo di Israele prorompe in lodi davanti al glorioso atto compiuto da Dio in suo favore. Erano stati liberati dalla schiavitù in Egitto, in modo miracoloso e sorprendente. Il loco canto rifletteva la rinnovata fiducia nel Signore che questa liberazione aveva prodotto.

E’ giusto esplodere in lodi e ringraziamenti a Dio quando lo vediamo agire in modi prodigiosi. Tuttavia, Egli non merita la nostra adorazione soltanto in tali occasioni. Spesso aspettiamo che Dio ci faccia vedere una grande risposta alla preghiera prima di cantare le Sue lodi, ma il Signore non ci deve alcun miracolo.

Non ha bisogno di compiere alcunché per dimostrare che Egli è. Dio ci ha già dato enormi dimostrazioni della Sua potenza in varie occasioni ma, ancor più, Cristo ha compiuto un sacrificio supremo per acquistare la nostra redenzione.

Basterebbe soltanto questo a farci lodare il Signore per il resto della nostra vita: ci ha scampati dall’inferno e ci donato la vita eterna! Ci ha trasportati dalle tenebre alla luce, dalla morte alla vita e ci sostiene ogni giorno.

Stai aspettando un miracolo? Dio ne ha già compiuti moltissimi. Ricorda e rintraccia tutti i Suoi benefici, cominciando a darGli l’adorazione e la lode che Egli merita.

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