Le ultime scorie

Togli dall’argento le scorie e ne uscirà un vaso per l’artefice; togli l’empio dalla presenza del re e il suo trono sarà reso stabile dalla giustizia. (Proverbi 25:4-5)

L’affinatore alza la temperatura, fin quando le ultime scorie vengono in superficie, ogni residuo d’impurità è tolto ed egli finalmente vede il proprio volto riflettersi nel metallo. E’ l’unico modo in cui si ottiene argento puro. Soltanto allora il suo lavoro è completo.

Questo è ciò che Dio vuole per noi, affinché risultiamo pienamente utili per tutto il servizio nell’opera Sua. Quando preghiamo: “Signore, fammi più simile a Gesù”, gli stiamo chiedendo di compiere un’opera simile in noi.

Egli si metterà seduto, come chi raffina e purifica l’argento, e purificherà i figli di Levi e li raffinerà come si fa dell’oro e dell’argento; ed essi offriranno al SIGNORE offerte giuste. (Malachia 3:3)

E’ difficile trovare qualcuno ben disposto a passare per il fuoco del Sommo Raffinatore, fa male sentire alzare il calore della prova, ci si può sentire giudicati senza motivo e senza tanta misericordia. Solitamente non cambiamo fino a quando il dolore di rimanere quello che siamo diventa insopportabile.

Permetti al Signore di compiere l’opera Sua e ne uscirai con una fede più preziosa, con un cuore arricchito, una vita sorprendentemente benedetta!

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