Beato chi legge e beati coloro che ascoltano le parole di questa profezia e serbano le cose che vi sono scritte, perché il tempo è vicino. (Apocalisse 1:3)
Un credente raccontava la visita fatta ad un anziano non vedente e senza l’uso delle mani perché tetraplegico.
Ovunque intorno a lui c’erano fogli di cartoncino pieni di piccoli fori: era la Bibbia in Braille. L’anziano mi raccontò dell’incidente che lo aveva ridotto in quello stato; poi proseguì dicendo:
–
Il futuro mi sembrava senza alcuna speranza, ma un giorno ho conosciuto Gesù Cristo e mi sono buttato nelle sue braccia. E’ diventato il mio Salvatore e mi ha donato la serenità; e da allora si è svegliato in me il desiderio di leggere la Parola di Dio per conoscerlo meglio.
– Come fa a leggere la scrittura Braille?
– Pensavo che non mi sarebbe stata di alcuna utilità visto che non posso usare le dita, ma un giorno mi è sembrato di sentire la voce del Signore che mi diceva: “Impara a leggere con la lingua”. Ho pregato per ricevere questa Bibbia in Braille, e quando mi è stata regalata, ho iniziato ad imparare a leggere il Libro di Dio. Mi ci è voluta molta pazienza, ma ci sono riuscito.
– Avrei piacere che mi leggesse un versetto.
Un foglio della Bibbia era davanti a lui. Con la lingua, toccò delicatamente i segni e tradusse: “Rallegrati sempre nel Signore” (Filippesi 4:4)
Quante persone hanno delle mani, degli occhi e una Bibbia, ma non hanno nessuna fame della Parola di Dio! Noi abbiamo la vista e sappiamo leggere, possediamo una Bibbia, ma se non leggiamo non ci servirà a nulla … Dio ce ne chiederà conto.
Io provo grande gioia nella tua parola, come chi trova un gran bottino. (Salmi 119:162)




