Lo Spirito Santo

Ora, quando vi condurranno via per consegnarvi nelle loro mani, non preoccupatevi in anticipo di ciò che dovrete dire, e non lo premeditate; ma dite ciò che vi sarà dato in quell’istante, perché non siete voi a parlare, ma lo Spirito Santo. (Marco 13:11)

Lo Spirito Santo, o Spirito di Dio, rappresenta la terza persona della Trinità. Egli non è semplicemente una potenza o un’espressione figurativa dell’energia divina, ma ha una propria e distinta personalità. Lo Spirito Santo è dotato di pensiero, di conoscenza, di parola, di volontà (v. Romani 8:27). Ci si può comportare con Lui come con una persona: mentirGli, tentarLo, resisterGli, rattristarLo. Lo Spirito Santo, nell’A.T. è già all’opera a partire dalla creazione.

Nel N.T. la Sua prima opera consiste nel convincere l’uomo di peccato. Senza questa convinzione, nessuno può sentire il bisogno di un Salvatore. Gli uomini sono in effetti perduti non perché sono peccatori, ma perché essendo peccatori, non accolgono il Salvatore.

Lo Spirito Santo abita nel cuore del credente, il Suo desiderio è di comunicargli la vita e la potenza del Signore. Tuttavia, possiamo rattristare lo Spirito, resisterGli, abbandonandoci al peccato. Egli comunque non ci abbandona mai, ma cessa di manifestare la Sua potenza.

Vi ho detto queste cose, mentre ero con voi; ma il Consolatore, lo Spirito Santo, che il Padre manderà nel mio nome, vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che vi ho detto. (Giovanni 14:25-26)

Ricercare lo Spirito Santo, dovrebbe essere il desiderio di ogni credente e non l’esperienza di un istante, ma una ricerca che deve essere rinnovata ogni giorno, in presenza di ogni bisogno.

Più di un credente, abbandonando lo zelo iniziale e l’amore iniziale verso Dio, ha perduto la pienezza dello Spirito Santo, smettendo anche di ricercarLo costantemente. Per ritrovare tale pienezza è necessario che costui si penta, creda al perdono e beva di nuovo alla fonte inesauribile della Grazia.

I dono dello Spirito Santo sono diversi. Paolo ne enumero alcuni: “Or a ciascuno è data la manifestazione dello Spirito per l’utilità comune. A uno infatti è data, per mezzo dello Spirito, parola di sapienza; a un altro, secondo il medesimo Spirito, parola di conoscenza; a un altro fede, dal medesimo Spirito; a un altro doni di guarigioni, per mezzo del medesimo Spirito; a un altro potere di compiere potenti operazioni; a un altro profezia; a un altro discernimento degli spiriti; a un altro diversità di lingue; a un altro l’interpretazione delle lingue. Or tutte queste cose le opera quell’unico e medesimo Spirito, che distribuisce i suoi doni a ciascuno in particolare come vuole” (1 Corinzi 12:7-9). Ed è Dio stesso a donare come Egli vuole, ma è importante che anche noi ricerchiamo tali doni.

E’ importante credere che Dio voglia donarceli. Ricordiamo che essi sono doni e quindi nessuno di noi può attraverso la sua propria volontà, fare qualcosa per ottenerli. L’unico mezzo per riceverli è pregare Dio, credere che Egli ce li dia ed ottenerli al fine di santificarci maggiormente alla sua presenza. Nessun dono dello Spirito deve essere usato per sfoggio personale o vanaglorioso, ma al solo fine di piacere a Dio.

Ora, quando vi condurranno via per consegnarvi nelle loro mani, non preoccupatevi in anticipo di ciò che dovrete dire, e non lo premeditate; ma dite ciò che vi sarà dato in quell’istante, perché non siete voi a parlare, ma lo Spirito Santo. (Marco 13:11)

Così furono tutti ripieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, secondo che lo Spirito dava loro di esprimersi. (Atti 2:4)

Lo Spirito Santo dà potenza, vigore, coraggio. La forza che Egli dà è visibile in Pietro. Sappiamo tutti la storia di questo apostolo: istintivo e un po’ testardo, che, temendo per la sua vita, non ha esitato a rinnegare Gesù. Dopo la Pentecoste, quando i credenti furono riempiti di Spirito Santo, quando parlarono in altre lingue e tutti si meravigliarono come potessero farlo considerando la loro cultura e la diversa provenienza geografica, Pietro diventa un nuovo uomo, rigenerato dallo Spirito stesso e, cosa che non avrebbe fatto prima, come gli stessi Vangeli ci narrano, parlò davanti a 3000 persona circa. Il suo discorso fu centrato interamente su Gesù e la Sua opera.

Citò i passi della Scrittura che profetizzavano la Sua venuta e la Sua fine, riportò i fatti che lo condussero alla morte e incitò tutti al ravvedimento. E quelle persone si convertirono! La potenza dello Spirito era evidente in Lui! Anche Gesù ha ricercato e ottenuto la guida dello Spirito Santo e se il Figlio dell’Iddio vivente non ha potuto fare a meno un solo giorno del Suo aiuto, quando più sarà indispensabile per noi. Ricerchiamo lo Spirito di Dio e saremo investiti di nuova forza!

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