Io risposi: «Ahimè, Signore, DIO, io non so parlare, perché non sono che un ragazzo». (Geremia 1:6)
Forse sei in cerca di lavoro ma non riesci a trovare nulla in una società dove i “malvagi” occupano posti importanti, con qualche eccezione. Forse sei laureato, eppure non hai un lavoro certo. Nel tuo modo di vivere hai imparato spesso a metterti da parte, forse sei ancora molto timido e spaventato da questa società e ti senti escluso da essa. Ti porti dietro questo dramma anche se in fin dei conti speri ancora.
La Parola ti presenta un giovane che forse aveva i tuoi stessi limiti, ma Dio l’ha scelto proprio per questo. Anche Gesù scelse dodici uomini semplici e con lo stesso criterio ne designò gli altri settanta. Dio scelse Mosè, un uomo umile e mansueto (Esodo 3:11); Gedeone, un soldato umile (Giudice 6:15); Isaia che si ritenne uomo dalle labbra impure (Isaia 6:5).
L’elenco potrebbe continuare per molto tempo, e un ultimo esempio è Giovanni Battista: potremmo definirlo il più umile evangelista di ogni tempo (Matteo 3:14).
Dio sta cercando proprio te. Gesù vuole tirarti fuori dal dramma della tua vita, rispondi sì al Suo amore. Lui è vicino a te, è morto ed è risorto per te, vuole salvare la tua anima e darti una vita nuova dove potrai sperimentare la Sua gloria e la Sua benedizione.
E.M.




