Beato l’uomo che non cammina nel consiglio degli empi, non si ferma nella via dei peccatori e non si siede in compagnia degli schernitori, ma il cui diletto è nella legge dell’Eterno, e sulla sua legge medita giorno e notte. (Salmi 1:1-2)
Questo Salmo descrive le due vie che si aprono davanti all’uomo: la via dei giusti e quella degli empi. Qui il salmista non dice che è beato chi cammina secondo Dio, ma chi non cammina secondo gli empi. La nostra natura carnale tende a camminare secondo l’uso e il costume del mondo, ma il salmista elogia colui che non cammina secondo il mondo perverso ed è per questo beato, felice.
L’inizio del declino spirituale comincia col camminare con i malvagi. Le vie da percorrere sono solo due, se si cammina con gli empi, non si può camminare per la via che porta al cielo. Il cammino degli empi è verso la distruzione eterna mentre quella del credente è verso la glorificazione eterna.
Quanti vivono due vite, o meglio fanno la doppia vita? Quanti condividono le gioie del mondo e pretendono di godere anche la grazia di Dio?
Non conformiamoci con il mondo, camminiamo nella verità, dirigiamo i nostri passi verso la vera meta, non consigliamoci con gli empi e sforziamoci di essere approvati dal Signore. Il cristiano deve camminare come Cristo camminò e seguire le Sue orme. Il Signore è disposto ad aiutarci a non intraprendere un cammino con il mondo, ma noi siamo disposti a mettere tutto nelle Sue mani e farci guidare ogni istante della nostra vita? Dio ci aiuti.



