Maledetta polvere

Infatti io non mi vergogno dell’evangelo di Cristo, perché esso è la potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede, del Giudeo prima e poi del Greco. (Romani 1:16)

Di ritorno dalle vacanze, in casa c’era polvere accumulata dappertutto. La signora, furiosa, non faceva altro che spolverare; alla fine, in un’esplosione di rabbia disse: “Maledetta polvere! Perché deve mettersi dappertutto?”, e con gran furia continuava a sollevare nuvole di microscopiche particelle che secondo lei non servivano a niente.

Quello stesso giorno ci fu un tramonto meraviglioso con tutte le sfumature di rosso, arancione, giallo e violetto che la natura tira fuori da quell’umile polvere atmosferica che, secondo la signora non serviva a niente.

La polvere atmosferica è responsabile di quei tramonti rossicci che sono una vera visione celestiale dipinta dalla meravigliosa tavolozza del Creatore. Se non fosse per la polvere, non potremmo mai vedere quella tale luce e colore. Quella polvere, fastidiosa nelle case, mentre si eleva verso il cielo filtrata dai raggi del sole, produce quella gamma di colori che creano dei tramonti indimenticabili.

Qualcuno ha chiamato gli emarginati di questo mondo “la polvere della terra”. Si trovano dappertutto e per alcuni sono un disturbo. Vengono scacciati, insultati, disprezzati e maledetti. Nessuno li vuole, e tutti dicono che sono inutili.

Quando trovano Cristo, però, questi stessi poveri dipingono uno dei quadri più meravigliosi di tutto l’universo: il quadro di pace e armonia che produce il Vangelo della salvezza.

Spiritualmente siamo tutti poveri, malati, inutili e deboli. Chi non conosce Dio, per quanto possegga, è povero. Chi non conosce Dio, per quando possa sapere e conoscere, è come se fosse analfabeta. Davanti alla grazia di Dio tutti siamo poveri e bisognosi.

Arrendiamo la nostra vita a Gesù Cristo, Egli darà colore ed emozione alla nostra esistenza, ci farà brillare grazia ai Suoi raggi divini.

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