Bisogna che io compia le opere di colui che mi ha mandato mentre è giorno; la notte viene in cui nessuno può operare. (Giovanni 9:4)
In questo mondo siamo in missione divina: siamo mandati per compiere qualcosa di specifico per benedire gli altri. Per farlo abbiamo soltanto un giorno alla volta. Un giorno è breve. E’ un tempo limitato. Quando il sole tramonta, nessuna forza nell’universo riesce a prolungarlo di un minuto soltanto. Eppure il giorno è sufficientemente lungo per il piano di Dio. Il sole non tramonta troppo presto per il Suo scopo.
Ogni vita è abbastanza lunga per la parte di lavoro che le è assegnata. Questo vale persino per il neonato che vive soltanto per un’ora, porta la sua benedizione e poi vola vita. Vale per il bambino, per il giovane, per chi muore nella maturità delle sue forze, con le mani piene di cose incompiute. Nessuno potrà presentare la scusa di non aver avuto tempo sufficiente per compiere la sua opera.
Il tempo è sempre sufficientemente lungo, se riempiamo ogni momento con fedeltà. Per avere la nostra opera compiuta, dobbiamo agire finché è giorno, poi non ci sarà alcuna opportunità.
Se viviamo con serietà, avvertiremo la pressione della consapevolezza che il tempo è breve. Non dobbiamo sprecare né perdere un momento. Presto arriverà la notte, nella quale non potremo operare!




