Gesù rispose: «In verità, in verità ti dico che se uno non è nato d’acqua e di Spirito, non può entrare nel regno di Dio. (Giovanni 3:5)
L’acqua è il simbolo della Parola di Dio:
Mariti, amate le vostre mogli, come anche Cristo ha amato la chiesa e ha dato se stesso per lei, per santificarla, avendola purificata col lavacro dell’acqua per mezzo della parola, per far comparire la chiesa davanti a sé gloriosa, senza macchia o ruga o alcunché di simile, ma perché sia santa ed irreprensibile. (Efesini 5:26)
Essa come uno specchio ci rivela il nostro stato di peccato, c’induce a confessarlo, abbandonarlo e produce, per l’azione dello Spirito Santo, quel lavoro interiore per cui l’uomo, perdonato da Dio, è purificato.
Poiché, se uno è uditore della parola e non facitore, è simile a un uomo che osserva la sua faccia naturale in uno specchio; egli osserva se stesso e poi se ne va, dimenticando subito com’era. (Giacomo 1:23-24)
Lo Spirito Santo è il principio attivo della Nuova Nascita, per cui l’uomo è rinnovato in tutto il suo essere. E’ l’autore della rigenerazione, della santificazione e rende l’uomo partecipe dell’opera di redenzione.
Tutti i benefici di Cristo… dalla sua morte, della sua vita e della sua giustizia si manifestano nel suo carattere.
Così anche voi consideratevi morti al peccato, ma viventi a Dio, in Gesù Cristo, nostro Signore. (Romani 6:11)
La mia parola e la mia predicazione non consistettero in parole persuasive di umana sapienza, ma in dimostrazione di Spirito e di potenza, affinché la vostra fede non fosse fondata sulla sapienza degli uomini, ma sulla potenza di Dio. (1 Corinzi 2:4)




