Nessun diseredato

Quando i figli d’Israele ebbero finito di distribuirsi l’eredità del paese secondo i suoi confini, diedero a Giosuè, figlio di Nun, un’eredità in mezzo a loro. (Giosuè 19:49)

La vicenda riportata in questo brano fanno riferimento alla divisione del territorio di Canaan fra le tribù d’Israele. Il Signore aveva stabilito una parte di eredità per ciascuna di loro, nessuna famiglia e nessun individuo dovevano rimanere senza. Nella suddivisione della terra, Dio rivelò assoluta imparzialità e perfetta sapienza.

Anche oggi non esistono cristiani privi dell’eredità. Ciascun membro del Corpo di Cristo è fatto erede delle promesse del Signore e lo Spirito Santo lo rende partecipe dei vari doni, nella misura della fede e della consacrazione di ciascuno.

Da parte nostra è richiesta solamente una ricerca attente della volontà di Dio, per conoscere con chiarezza il posto che ci è stato assegnato tra il Suo popolo.

Purtroppo, non poche persone, dopo aver ricevuto dei beni, ne fanno un pessimo uso, sperperando ogni cosa. Anche l’eredità spirituale può andare dispersa, se non la utilizziamo per lo scopo stabilito dal Signore. Nella misura in cui siamo consapevoli della nostra eredità in Cristo e ne facciamo uso, saremo accetti al Signore che ci saprà donare ogni grazia e ogni bene. Lasciamoci benedire dunque, certi che Dio ha il meglio per ciascuno di noi.

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