Non sapete che gl’ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non v’illudete; né fornicatori, né idolatri, né adùlteri, né effeminati, né sodomiti, né ladri, né avari, né ubriachi, né oltraggiatori, né rapinatori erediteranno il regno di Dio. (1 Corinzi 6:9-10)
Dio è chiaro nella Sua Parola: alcuni comportamenti e certe azioni non sono tollerabili per la Sua sanità. Molti credono di poter entrare nel regno di Dio portandosi dietro i loro peccati e i loro vizi. Un giorno Gesù disse: “Entrate per la porta stretta, poiché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa” (Matteo 7:13).
Non c’è attenuante, né illusione per chi si ostina a vivere dissolutamente nel vizio e nel peccato.
Se sei schiavo del vizio o possiedi un’indole malvagia, però, non sentirti escluso, perché nessun uomo può avere accesso al Cielo così com’è, ma c’è bisogno di un ravvedimento sincero e un profondo cambiamento della propria natura e della propria vita.
Cristo Gesù è sceso dal Cielo proprio per compiere quest’opera in te! Per caricarsi dei tuoi peccati e, morendo sulla croce al posto tuo, liberarti dalla colpa, dalla sporcizia e dal potere che esercitavano su di te. Cristo può darti una nuova vita oggi, santa, limpida, perché purificata con il Suo sangue.
Smettila di illuderti e corri a Lui, Egli ti accoglie così come sei, non per farti rimanere nella stessa condizione, ma per trasformarti in uno strumento per la Sua gloria.




