Ora ho ricevuto ogni cosa e sono nell’abbondanza. Sono ricolmo di beni, avendo ricevuto da Epafròdito quello che mi avete mandato e che è un profumo di odore soave, un sacrificio accetto e gradito a Dio. (Filippesi 4:18)
La Parola di Dio ci segnala alcune cose che Dio gradisce ricevere in sacrificio, o come offerta, da parte dei Suoi.
- La lode: “Per mezzo di lui, dunque, offriamo continuamente a Dio un sacrificio di lode, cioè il frutto di labbra che confessano il suo nome” (Ebrei 13:15). Continuamente, non soltanto un’ora la settimana, la domenica, quando ci si trova insieme per questo scopo.
- I nostri beni: “Non dimenticate poi di esercitare la beneficenza e di mettere in comune ciò che avete; perché è di tali sacrifici che Dio si compiace” (Ebrei 13:16). Ecco un modo concreto di fare il bene: ” … finché ne abbiamo l’opportunità, facciamo del bene a tutti, ma specialmente ai fratelli in fede” (Galati 6:10). Non esclusivamente ai fratelli in fede, ma specialmente. Il campo è molto vasto.
- I nostri corpi: “Vi esorto dunque, fratelli, per la misericordia di Dio, a presentare i vostri corpi in sacrificio vivente, santo, gradito a Dio; questo è il vostro culto spirituale” (Romani 12:1). Questo sacrificio, oltre che “vivente”, è “santo”, puro. Nel nostro corpo che ” … non è per la fornicazione, ma è per il Signore, …” (1 Corinzi 6:13), ci sono i piedi con i quali camminiamo, le mani con le quali agiamo, la bocca con la quale parliamo e comunichiamo; gli occhi con i quali guardiamo, le orecchie con le quali ascoltiamo … La “gestione” dell varie membra del nostro corpo dipende da noi. Facciamole agire in favore di tutti, credenti e non credenti, alla gloria di Colui che è morto e risuscitato per noi.
Quanto a voi, fratelli, non vi stancate di fare il bene. (2 Tessalonicesi 3:13)




