Venite quindi e discutiamo assieme, dice l’Eterno, anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, diventeranno bianchi come neve; anche se fossero rossi come porpora, diventeranno come lana. (Isaia 1:18)
Ci sono due luoghi dove trascorrere l’eternità: o con Dio nell’eterna felicità, o nell’eterna lontananza da lui.
Sul tuo futuro nell’aldilà è solo oggi che puoi decidere. Quando avrai lasciato questa terra, non potrai più cambiare niente.
Ora, essendo suoi collaboratori, vi esortiamo a non ricevere invano la grazia di Dio, perché egli dice: «Io ti ho esaudito nel tempo accettevole e ti ho soccorso nel giorno della salvezza». Ecco ora il tempo accettevole, ecco ora il giorno della salvezza. (2 Corinzi 6:1-2)
Adesso, oggi, hai la possibilità di ottenere il perdono dei tuoi peccati, che devi lealmente e sinceramente confessare a Dio. Tutto deve venire alla luce, niente può rimanere nascosto! Egli ha promesso di concedere la grazia a chi è umile.
Perché è così difficile per noi scoprire davanti a Dio i nostri peccati, quando lui stesso è disposto a coprirli con il suo perdono!
Dio non è il nemico dell’uomo; è piuttosto l’uomo nemico di Dio. Infatti nessuno è vissuto, sempre e ovunque, rispettando la volontà di Dio. Il Signore non è indifferente a questo, ed ogni cattiva azione dovrà passare davanti al suo giusto giudizio.
Per questo, ciascuno di noi si riconcili con Dio, adesso, finché si trova sulla terra! Rivolgiti a Dio e invocalo.
Ho ripetutamente udito Efraim lamentarsi: “Tu mi hai castigato e io sono stato castigato come un torello non domato; fammi ritornare e io ritornerò, perché tu sei l’Eterno, il mio DIO. (Geremia 31:18)



