Perché la porta della salvezza è stretta?

Entrate per la porta stretta, poiché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa. (Matteo 7:13)

L’uomo nasce disorientato, senza punti di riferimento che possono guidarlo nella giusta direzione. Resta la coscienza, ma anche quella è offuscata dal peccato. Conscio dello stato volontario dell’uomo, Dio viene incontro al peccato, facendogli dono di una cartina: la Scrittura; e dei segnali: l’esortazione dei veri credenti.

Tuttavia serva ancora chi insegni a leggere le indicazioni: ecco la missione di Gesù, dello Spirito Santo e della Chiesa di Gesù Cristo. Ma molti uomini, credendo troppo ardua la via indicata da Gesù, perché comporta l’arresa alla Sua volontà e il rinnegamento di se stessi, decidono di camminare da soli.

Inevitabilmente li aspetta il baratro della perdizione. Satana fa sembrare larga la via, perché concede molto spazio alle passioni ingannatrici, e anche perché promette all’uomo ogni sorta di concessione. Non facciamoci ingannare dal nemico, egli fa solo promesse effimere chiedendo in cambio la nostra anima.

Gesù gli disse: «Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. (Giovanni 14:6)

Accettando Lui nella nostra vita come Signore e come Salvatore, e camminando insieme a Lui giorno per giorno, riusciremo a percorrere interamente il cammino della salvezza, anche quando appare tortuoso e le forze sembrano venir meno. Egli ha promesso: «Io non ti lascerò e non ti abbandonerò» (Ebrei 13:5).

Facebooktwitterlinkedintumblr

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *