Perdono

Or a chi voi perdonate qualche cosa, perdono anch’io, perché anch’io se ho perdonato qualcosa a chi ho perdonato, l’ho fatto per amor vostro davanti a Cristo, affinché non siamo sopraffatti da Satana, perché noi non ignoriamo le sue macchinazioni. (2 Corinzi 2:10-11)

Abitavo a Fano, un paesino in provincia di Pesaro, con tutta la mia famiglia: mio marito, i miei genitori e i miei fratelli. Ma in realtà mi sentivo sola! I miei – mia madre per lo più – per ragioni a me sconosciute, non avevano mai accettato la mia relazione con mio marito.

Un giorno mio marito si ritrovò senza lavoro. Cercavamo ovunque una nuova occupazione ma niente da fare, non trovavamo niente. Un giorno riceviamo una telefonata da Napoli, la nostra città natale, e ci dissero che c’era un posto di lavoro che ci aspettava.

Mia madre andò su tutte le furie, cominciò ad infierire contro di me dicendomi cose brutte, parole che ferirono profondamente il mio cuore. Ma la frase che più mi ferì fu: “Tu non sei più mia figlia!”.

Mi sentivo a pezzi, ma credevo in realtà che quelle fossero solo parole dette un po’ per rabbia e con leggerezza. Col passar del tempo, mia madre tagliò tutti i ponti con me. Dentro di me cresceva una sensazione brutta che mi faceva male; provavo solo rancore per le parole e le offese che avevo ricevuto.

Un giorno mi parlarono di Gesù, io Lo accettai nel mio cuore, e da quel giorno non provo più odio né rancore. Per due anni non ci siamo viste né sentite, ma quando Dio è entrato nella mia vita, mi ha dato la forza di perdonare ed ora quando lei viene in città io vado a trovarla, la bacio l’abbraccio, perché ho cancellato e perdonato tutto quello che ho ricevuto.

Solo Dio può fare questo; solo Lui può darci la forza per rinunciare all’odio ed abbracciare l’amore. Grazie a Dio, ora il mio cuore è liberato dall’odio e dal rancore! Se tu come me sei stato ferito, perdona; solo così il tuo cuore potrà amare veramente.

(Testimonianza di una credente)

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