Consapevoli dunque del timore che si deve avere del Signore, cerchiamo di convincere gli uomini; e Dio ci conosce a fondo, e spero che nelle vostre coscienze anche voi ci conosciate. Noi dunque facciamo da ambasciatori per Cristo, come se Dio esortasse per mezzo nostro; vi supplichiamo nel nome di Cristo: siate riconciliati con Dio. (2 Corinzi 5:11; 20)
Nella sala macchine di una nave di crociera si era sviluppato un incendio che rischiava di raggiungere i serbatoi di carburante. Dopo che l’incendio fu domato, il capitano chiese aa una famosa attrice che si trovava a bordo se si fosse resa conto di quanto la situazione fosse stata pericolosa.
“Certo – rispose lei – sentivo ripetere in continuazione ai passeggeri che non vi era ragione di temere … così ho subito capito quanto fosse grave la situazione!”
Nonostante gli avvisi, che volevano essere rassicuranti, quella persona aveva saputo capire la realtà delle cose. I segnali di pericolo sono sovente minimizzati per evitare il panico; si esita a dire ai malati gravi che la loro vita è vicina alla fine. Oggi si parla di un futuro di pace e di prosperità per il nostro pianeta, mentre in ogni settore ci sono segnali di pericolo.
Ci lasceremo cullare da parole senza fondamento oppure abbiamo il desiderio e la forza di conoscere la realtà? Dio ci parla con chiarezza del Suo giusto giudizio, e non ci inganna.
Questo versetto ci dice che coloro che diffondono l’Evangelo sono motivati dalla serietà del momento attuale; la sorte di tutti coloro che sono ancora lontani da Dio li preoccupa. Per questo non si stancano di esortare tutti gli uomini a essere riconciliati con Lui.
Non trascurare questi avvertimenti: Riconosci che sei perduto e cerca il tuo rifugio e la tua salvezza nel Signore Gesù.




