Piuttosto, chiedere aiuto

Seduti intoro a una tazza di tè, alcuni amici discutono tranquillamente delle statistiche nazionali sui casi di annegamento durante l’estate scorsa. Ne parlano, ma l’argomento non riguarda nessuno di loro direttamente.

Ma supponiamo per un istante di trovarci nella situazione di chi, completamente esausto, sta per annegare. Allora gridiamo con tutte le nostre forze, cerchiamo di farci sentire, chiediamo aiuto. Le statistiche importano poco; è di noi che si tratta!

E’ in gioco la nostra vita, stiamo annegando! Se qualcuno ci tende la mano per salvarci, ci affrettiamo ad afferrarla.

Quando si tratta del destino eterno dell’anima, del giudizio di Dio sul peccato e della salvezza per fede, certe persone considerano la cosa in modo distaccato e teorico, come se si trattasse di aride statistiche che non li riguardano.

Pongono domande sul destino di quelli che non hanno mai udito il Vangelo e sono indignate per il fatto che non tutti gli uomini saranno salvati. Certuni ritengono ingiusto che Dio salvi allo stesso modo un malfattore e un uomo onesto, solo per mezzo della fede in Gesù Cristo…

Il fariseo, stando in piedi, dentro di sé pregava così: “O Dio, ti ringrazio che non sono come gli altri uomini, rapaci, ingiusti, adulteri, e neppure come quel pubblicano. Io digiuno due volte la settimana e pago la decima di tutto ciò che possiedo”. Il pubblicano invece, stando lontano, non ardiva neppure alzare gli occhi al cielo; ma si batteva il petto, dicendo: “O Dio, sii placato verso me peccatore“. (Luca 18:11-13)

Ma quello che conta è essere cosciente che il problema riguarda tutti noi, che è urgente e avrà conseguenze eterne.

Al vederlo, Pietro disse a Gesù: «Signore, e di costui che ne sarà?». Gesù gli rispose: «Se voglio che lui rimanga finché io venga, che te ne importa? Tu seguimi!». (Giovanni 21:21-22)

Per essere salvato non serve discutere, ma ascoltare e credere a quel Dio di cui ognuno ha bisogno.

Facebooktwitterlinkedintumblr

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *