Prima che giunga l’onda

Non dite voi che ci sono ancora quattro mesi e poi viene la mietitura? Ebbene, vi dico: alzate gli occhi e guardate le campagne come già biancheggiano per la mietitura. (Giovanni 4:35)

Tutti i credenti devono sentire la passione per il riscatto delle anime perdute, ma John Harper se ne accorse prima della sua chiamata. John era un uomo con molta passione per gli oppressi e lo scoprì nel momento più delicato della sua vita.

Harper è stato uno dei pochissimi superstiti del naufragio del Titanic. Quella fatidica notte del 1912, mentre galleggiava appoggiato ad un’anta di legno, sospinto dalle onde, un uomo, impaurito e disorientato per l’accaduto, gli chiese: “Quest’acqua è gelida, se non usciamo subito di sicuro moriremo; cosa possiamo fare per salvarci?”.

John, spinto da qualcosa che non aveva mai sentito, gli rispose: “Solo sperare in Dio ed accettare Cristo!”. “No! Ma cosa dici!”, rispose l’uomo. Mentre John stava per replicare, una grossa onda lo investì allontanandolo da quel luogo. Non aveva mai parlato così prima di quella notte.

Quattro anni dopo, mentre Harper, divenuto Pastore, predicava nella sua chiesa e raccontava questo episodio, un uomo si alzò dalla sedia e gli disse: “Non tormentarti più, perché quell’uomo ha poi accettato Gesù ed è qui di fronte a te!”.

Nei momenti più difficili, l’unica cosa che di può salvare è riconoscere Cristo come proprio Salvatore. Questa scelta non solo ci trarrà in salvo, ma cambierà il senso della nostra vita, proprio come ha fatto con John Harper. Non perdere tempo, accetta Gesù prima che giunga l’onda: potresti non avere più tempo dopo!

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