Quando la nuvola rimaneva per molti giorni sul tabernacolo, i figli d’Israele osservavano la prescrizione del SIGNORE e non si muovevano. (Numeri 9:19)
Dio spesso ci fa attendere. Quello che Egli fece per i santi dell’Antico Testamento, lo farà per i credenti di ogni epoca. Il salmista dice: “Ho pazientemente aspettato il SIGNORE ed egli si è chinato su di me e ha ascoltato il mio grido” (Salmi 40:1).
Capita di trovarsi a faccia a faccia con nemici minacciosi, in mezzo alle preoccupazioni, circondati da pericoli. Non possiamo andarcene? Non è tempo di levare le tende? Non abbiamo già sofferto abbastanza fino ad arrivare a non farcela più? Non possiamo lasciare il caldo soffocante del deserto per i pascoli verdeggianti e le acque calme?
Non giungono risposte. La nuvola resta ferma e dobbiamo rimanere in quel luogo, con la certezza però della manna, dell’acqua dalla roccia, del riparo e della protezione. Dio non ci lascia mai in un posto senza assicurarci la Sua presenza e mandarci quotidianamente le Sue provviste.
Aspetta, non avere fretta di fare cambiamenti! Rimani al tuo posto! Fino a quando la nuvola non si muove, devi soltanto attendere. Aspetta con pazienza e fiducia il “via!” del Signore. Egli arriva sempre in tempo.




