Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate; ecco, tutte le cose sono diventate nuove. Ora tutte le cose sono da Dio, che ci ha riconciliati a sé per mezzo di Gesù Cristo e ha dato a noi il ministero della riconciliazione, poiché Dio ha riconciliato il mondo con sé in Cristo, non imputando agli uomini i loro falli, ed ha posto in noi la parola della riconciliazione. (2 Corinzi 5:17-)
Un credente si era recato in una città diversa della sua residenza per incontrare due amici che da poco avevano creduto al Signore Gesù. All’albergo dove alloggiava avevano trattenuto il documento d’identità.
Una sera raggiunse i suoi amici sul molo del porto vicino. Lì, approfittando del fresco e della luce di un lampione, ebbero una lunga conversazione riguardo alla Bibbia.
Ma, all’improvviso una vettura si fermò davanti a loro. Ne uscirono alcuni poliziotti i quali chiesero i documenti. Molto imbarazzato, il credente non poté esibire altro che… la Bibbia.
Grazie a questo tipo di “carta d’identità”, essi capirono che non eravamo delle persone sospette.
Quel giorno fu richiesto a quel credente di rispondere della sua identità davanti ai rappresentanti dell’autorità terrena, ma ben presto si tratterà di farlo davanti alla giustizia divina! Quale documento d’identità si esibirà allora? Quello di una persona colpevole davanti a Dio, o quello di una persona giusta come la sua santità pretende?
Nella Bibbia Dio dichiara che non c’è alcuno giusto al di fuori di Gesù Cristo. Tuttavia Egli ama tutti gli uomini, e per questo vuole renderli giusti per mezzo di una “nuova nascita”.
Non meravigliarti se ti ho detto: “Dovete nascere di nuovo”. (Giovanni 3:7)
Non devi ricominciare una nuova vita con dei proponimenti migliori, ma devi riconoscere la tua colpevolezza davanti a Dio e ricevere gratuitamente il suo perdono con la nuova vita che Egli ti offre.
Egli è venuto in casa sua, e i suoi non lo hanno ricevuto, ma a tutti coloro che lo hanno ricevuto, egli ha dato l’autorità di diventare figli di Dio, a quelli cioè che credono nel suo nome, i quali non sono nati da sangue, né da volontà di carne, né da volontà di uomo, ma sono nati da Dio. (Giovanni 1:11-13)



