Riconoscenza e lode

Una signora anziana chiese udienza al presidente americano Abramo Lincoln. Mentre entrava nel suo ufficio, egli si alzò e le pose la domanda abituale:

” Cosa posso fare per lei, Signora?” – “Signor Presidente, non sono venuta per chiederle qualcosa … Sono venuta semplicemente per offrirle uno dei suoi dolci preferiti.” – “Signora, la ringrazio infinitamente, il suo gesto mi commuove. Migliaia di persone sono venute da me per chiedermi qualche favore. Lei è la prima persona che viene senza formularmi alcuna richiesta. Gliene sono molto riconoscente.”

Felice, quella signora tornò a casa. Aveva rallegrato il cuore di una persona che stimava.

Senza dubbio, un giorno i l’altro, in un momento di angoscia, ci siamo rivolti a Dio per ottenere la liberazione. Ma sappiamo andare da Lui in ogni tempo anche per ringraziarlo, benedirlo e lodarlo per la sua bontà fedele?

Benedici, anima mia, l’Eterno e non dimenticare alcuno dei suoi benefici. (Salmi 103:2)

Ringraziarlo per tutto ciò che ha fatto e, in particolare, perché ha mandato suo Figlio per essere il nostro Salvatore, ringraziarlo per ciò che fa ogni giorno per noi, ma anche per ciò che Egli è per noi.

E noi stessi abbiamo visto e testimoniato che il Padre ha mandato il Figlio per essere il Salvatore del mondo. (1 Giovanni 4:14)

Lodate l’Eterno, perché è cosa buona cantare le lodi al nostro DIO, perché è piacevole e conveniente lodarlo. (Salmi 147:1)

 

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