Sapresti rispondere?

Durante una serata trascorsa fra giovani addetti di ambasciata, uno di loro, Giudeo americano, si vantò di potere improvvisare un discorso su qualsiasi argomento. Era un ragazzo intelligente, colto, dalla parola facile. Mentre aspettava una proposta, in piedi vicino alla sua sedia, un collega raccolse la sfida.

“Bene, risponda a una domanda che si trova in uno dei suoi libri santi: Come potrebbe un uomo essere giusto davanti a Dio?”

Sì, io so che è così, ma come può un uomo essere giusto davanti a Dio? (Giobbe 9:2)

Perdendo di colpo tutta la sua baldanza, il giovane diplomatico si dichiarò incapace di rispondere. In realtà, era completamente ignorante riguardo alle verità divine ed eterne.

Noi dunque riteniamo che l’uomo è giustificato mediante la fede senza le opere della legge. (Romani 3:28)

Io sono stato crocifisso con Cristo e non sono più io che vivo, ma è Cristo che vive in me; e quella vita che ora vivo nella carne, la vivo nella fede del Figlio di Dio, che mi ha amato e ha dato se stesso per me. (Galati 2:20)

Speriamo che in seguito egli abbia scoperto la risposta nella Parola di Dio, nei passi che la indicano. Lasciamo dunque parlare questa Parola. La Bibbia ci spiega chiaramente che nessuno può essere reso giusto davanti a Dio mediante le buone opere che possa avere compiuto, ma solo attraverso la sua grazia, mediante la redenzione che è in Cristo Gesù, mediante il suo sangue versato alla croce.

Or noi sappiamo che tutto quello che la legge dice, lo dice per coloro che sono sotto la legge, affinché ogni bocca sia messa a tacere e tutto il mondo sia sottoposto al giudizio di Dio, perché nessuna carne sarà giustificata davanti a lui per le opere della legge; mediante la legge infatti vi è la conoscenza del peccato.

Ma ora, indipendentemente dalla legge, è stata manifestata la giustizia di Dio, alla quale rendono testimonianza la legge e i profeti, cioè la giustizia di Dio mediante la fede in Gesù Cristo verso tutti e sopra tutti coloro che credono, perché non c’è distinzione; poiché tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio, ma sono gratuitamente giustificati per la sua grazia, mediante la redenzione che è in Cristo Gesù. (Romani 3:19-20)

Infine essa dichiara che essendo giustificati per fede, abbiamo pace con Dio, per mezzo di Gesù.

E non solo, ma anche ci vantiamo in Dio per mezzo del Signor nostro Gesù Cristo, tramite il quale ora abbiamo ricevuto la riconciliazione. (Romani 5:1)

Dio, che riconosce il valore infinito del prezzo pagato dal suo Figlio, giustifica gratuitamente il peccatore e gli dà la pace.

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