Perciò, chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, io lo paragono ad un uomo avveduto, che ha edificato la sua casa sopra la roccia. Cadde la pioggia, vennero le inondazioni, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa; essa però non crollò, perché era fondata sopra la roccia. Chiunque invece ode queste parole e non le mette in pratica, sarà paragonato ad un uomo stolto, che ha edificato la sua casa sulla sabbia. Cadde poi la pioggia, vennero le inondazioni, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa; essa crollò e la sua rovina fu grande». (Matteo 7:24-27)
La maggior parte delle nostre scelte non hanno grande importanza: quell’abito, quel ristorante, quel luogo di vacanze; non è in gioco il nostro avvenire. Scegliere la propria residenza, il datore di lavoro, e più ancora il coniuge è cosa ben più seria. Ma vi è impegnato soltanto il nostro avvenire terreno.
Che dire allora della scelta che decide del nostro avvenire eterno? Ognuno di noi la deve fare un giorno, giorno decisivo, impegnandosi sulla buona strada, quella che conduce alla vita eterna.
Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono coloro che entrano per essa. Quanto stretta è invece la porta e angusta la via che conduce alla vita! E pochi sono coloro che la trovano! (Matteo 7:13-14)
La via larga pare più facile: ci si trova in numerosa compagnia. Ma guardate bene dove conduce: Seguiresti un segnale stradale che indichi: “Di qui si va alla perdizione”? No di certo.
Allora prendi, finché c’è ancora tempo, la via che porta alla vita. E’ stretta, vi si può entrare solo dopo aver abbandonato i bagagli della propria presunta giustizia e dell’orgoglio; ma che felicità sapere con certezza che ci si trova sulla buona strada, quella che conduce alla vita!
Oggi hai possibilità di scelta. Nessuno può decidere al tuo posto. Scegli la buona via, è scegli Gesù. Fai questa scelta, è così vitale che non lo rimpiangerai mai.
Gesù gli disse: «Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. (Giovanni 14:6)




