Sostegno Divino

Se cade, non è però atterrato, perché l’Eterno lo sostiene per la mano. (Salmi 37:24)

L’espressione “se cade” ci fa pensare che il vero credente non ha più intenzione di indugiare nel peccato. Il cristiano che cammina nelle vie del Signore, però, può scivolare, inciampare, e se ciò dovesse avvenire, Dio è pronto a risollevarlo.

Colui che ama il Signore può inciampare, ma la promessa di oggi è un sostegno straordinario per coloro che confidano pienamente in Lui. La Sua mano non si limita a indicare la direzione, né addita la nostra colpa se cadiamo, ma ci afferra e risolleva per trasportarci verso il bene spirituale, cioè nella Sua volontà.

Il sostegno di Dio è profondo, paziente, completo: include quel discernimento che ti fa evitare le trappole tese ad affossarti, quando rimani attaccato alla Sua Parola. Il salmista confessa ” … quasi inciamparono i miei piedi; poco mancò che i miei passi non scivolassero …”, ma poi aggiungerà: “Ma pure, io resto sempre con te; tu m’hai preso per la mano destra; mi guiderai con il tuo consiglio e poi mi accoglierai nella gloria. La mia carne e il mio cuore possono venire meno, ma Dio è la roccia del mio cuore e la mia parte di eredità, in eterno” (73:2, 23-26).

Se non molli quella presa, non sarai mai atterrato, non resterai schiacciato al suolo. Colui che ti ha preso per la mano destra, non ti lascerà mai!

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