Sostituti a buon mercato

Dopo essersi consigliato, il re fece due vitelli d’oro e disse al popolo: «È troppo per voi salire fino a Gerusalemme! O Israele, ecco i tuoi dèi che ti hanno fatto uscire dal paese d’Egitto!». (1 Re 12:28)

Dopo la morte di Salomone, il regno di Israele fu diviso: Geroboamo divenne re del regno del Nord, mentre a Roboamo, figlio di Salomone, rimase il regno del Sud.

La legge divina richiedeva che tutti gli uomini si recassero tre volte all’anno a Gerusalemme per adorare il Signore. Geroboamo, temendo che questi viaggi verso il regno del Sud potessero minare la sua autorità, decise di istituire dei centri di adorazione nelle città di Dan e Betel, ponendo in ciascuno di esse un vitello d’oro. Poiché questa opzione era più comoda, opportunisticamente, il popolo fu disposto ad accettare il surrogato religioso stabilito dal nuovo regime.

A volte accondiscendiamo alle semplificazioni religiose di questo mondo, pensando che ci soddisferanno maggiormente del Signore e ci eviteranno fatiche. Ma non sarà così. Non sacrificare il meglio di Dio sull’altare di sostituti a buon mercato! Nulla può offrire pieno riposo e benedizione per l’anima se non un autentico rapporto personale con Dio. Questo, però, richiede tempo e dedizione alla Sua Parola.

Quando siamo siamo tentati di prendere scorciatoie, ricordiamoci che la vera vita si trova in Cristo e mai nei sostituti a basso costo!

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