Beato l’uomo che Dio corregge! Tu non disprezzare la lezione dell’Onnipotente; perché egli fa la piaga, ma poi la fascia; egli ferisce, ma le sue mani guariscono. (Giobbe 5:17-18)
Un detto dice: “Vivi e lascia vivere”, cioè lascia che ciascuno viva la propria vita come meglio crede, anche quando sbaglia. Un padre che non corregge il proprio figlio, non lo ama, perché tutti i genitori desiderano il meglio per i loro figli a livello personale, familiare, sociale e tutto questo può essere possibile solo se si applica la correzione sin da piccoli.
Infatti, “un albero” cresciuto storto ha perso la sua forma naturale, ma attraverso la grazia e la misericordia di Dio, possiamo ritornare alla forma che Dio ha stabilito per noi. Non importa quanto le circostanze ci abbiano deformato, Egli con amore corregge i Suoi e adopera molti metodi secondo le necessità e le situazioni.
La Scrittura afferma che siamo “beati” perché Dio ci corregge e Davide, che aveva subito la correzione dell’Eterno, scrisse: “Quand’anche camminassi nella valle dell’ombra della morte, io non temerei alcun male, perché tu sei con me; il tuo bastone e la tua verga mi danno sicurezza” (Salmi 23:4).
Sì, la verga ed il bastone del Signore ci correggono e ci danno sicurezza, perché ci aiutano a camminare nel modo corretto e in verdeggianti pascoli. Grazie Signore perché, con amore, ogni giorno ci correggi.




