Una vita cambiata

Ecco, io sto alla porta e busso; se qualcuno ode la mia voce ed apre la porta, io entrerò da lui, e cenerò con lui ed egli con me. (Apocalisse 3:20)

Pasqua, negli anni della guerra aveva perso il marito in combattimento ed era rimasta sola, con due figli in tenera età ed un fratello cieco a cui badare. Era amareggiata e si ribellava contro Dio perché credeva fosse stato ingiusto nei suoi confronti.

Proprio in quel periodo arrivò nella sua città una fervente credente. Le due donne si conobbero e nacque tra loro una sincera amicizia. La nuova arrivata esprimeva un amore indescrivibile, ma il messaggio che annunciava non suscitava in Pasqua nessun interesse.

Una sera, dopo una lunga e faticosa giornata di lavoro, Pasqua andò a letto per riposare. Si sentiva serena, ma non ne capiva il motivo. All’improvviso udì una voce cantare: “O voi che dormine ancora, per voi pure giunge l’aurora. Venite, questa è l’ora, adoriamo il Signore.”

Spinta ad alzarsi, aprì la porta e si trovò davanti una fervente serva di Dio che non si era stancata di seminare. Insieme pregarono e adorarono il Signore. Pasqua aprì a Lui il suo cuore quella stessa sera. Da allora pace e gioia l’hanno accompagnata perché non era più sola, ma c’era il Signore pronto a consolarla e prendersi cura di lei.

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