Via libera

Ed ecco, la cortina del tempio si squarciò in due, da cima a fondo, la terra tremò, le rocce si schiantarono, le tombe s’aprirono e molti corpi dei santi, che dormivano, risuscitarono; e, usciti dai sepolcri, dopo la risurrezione di lui, entrarono nella città santa e apparvero a molti. (Matteo 27:51-53)

La cortina separava il luogo santissimo dal resto del tabernacolo. Il tabernacolo era una tenda consacrata che Dio fece costruire agli Ebrei quando erano nel deserto, dopo l’uscita dall’Egitto. Su quella speciale tenda si manifestava la gloria e la presenza del Signore.

Era lì che i sacerdoti offrivano i sacrifici per il peccato e adempivano tutte le prescrizioni sacre per la purificazione del popolo. All’interno di questa tenda c’era il luogo santissimo, nel quale poteva entrare solamente il sommo sacerdote, una volta l’anno, e soltanto con il sangue del sacrificio per sé stesso e per il popolo, compiendo l’espiazione per il peccato di tutta la nazione.

Questo ambiente accoglieva l’arca del patto con un coperchio d’oro, detto propiziatorio, nascosta da una tenda: la cortina. La cortina rappresentava la separazione tra l’uomo e Dio, l’inaccessibilità da parte dell’uomo alla Gloria di Dio con la propria giustizia, a causa del peccato.

Quando Gesù morì sulla croce, quella cortina si squarciò nel mezzo da cima a fondo perché Cristo compì l’espiazione per me e per te una volta e per sempre. Cristo ha aperto una via al trono di grazia di Dio e anche tu oggi puoi andare a Lui. Accostati al luogo santissimo per chiedere il perdono dei peccati, avere grazia e per stare in comunione con Dio!

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