Gli abitanti di quella città

E mi trasportò in spirito su di un grande ed alto monte, e mi mostrò la grande città, la santa Gerusalemme, che scendeva dal cielo da presso Dio, avendo la gloria di Dio. E il suo splendore era simile a quello di una pietra preziosissima, come una pietra di diaspro cristallino. (Apocalisse 21:10-11)

Nel cuore di ogni credente in Gesù Cristo, c’è la conferma, dello Spirito Santo che un giorno andrà a vivere in quella città preparata da Dio. Una città meravigliosa…

Senza bassifondi, senza cimiteri, senza ospedali, senza prigioni; una città senza case devastate, senza discariche, senza vigili del fuoco, senza cliniche psichiatriche, senza ospizi e senza orfanotrofi.

Nella storia di questo mondo non v’è mai stata una tale città. Come potrà esistere una città come questa? C’è una sola risposta: non vi sarà il peccato!

Se in questa città meravigliosa non c’è peccato, quelli che desiderano andarci, prima di entrare, devono essere mondi d’ogni contaminazione, impurità, dissolutezza.

Ora le opere della carne sono manifeste e sono: adulterio, fornicazione, impurità, dissolutezza, idolatria, magia, inimicizie, contese, gelosie, ire, risse, divisioni, sette, invidie, omicidi, ubriachezze, ghiottonerie e cose simili a queste, circa le quali vi prevengo, come vi ho già detto prima, che coloro che fanno tali cose non erediteranno nel regno di Dio. (Galati 5:19-21)

Or questo dico, fratelli, che la carne e il sangue non possono ereditare il regno di Dio; similmente la corruzione non eredita l’incorruttibilità. (1 Corinzi 15:50)

Dio conoscendo l’impossibilità dell’uomo di essere salvato, ha provveduto il rimedio. La Sua opera permette all’uomo di essere lavato da ogni iniquità.

Molto più dunque, essendo ora giustificati nel suo sangue, saremo salvati dall’ira per mezzo di lui. (Romani 5:9)

Cristo Gesù può compiere tutto questo!

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