Dio disse: «Non ti avvicinare qua; togliti i calzari dai piedi, perché il luogo sul quale stai è suolo sacro». (Esodo 3:5)
Questo breve versetto trasmette un insegnamento importante: la riverenza e il rispetto con cui dobbiamo accostarci a Dio. Spesso lo facciamo con leggerezza e superficialità, senza considerare l’onore che gli dobbiamo rendere.
Quando ci accostiamo a Dio conduciamo i nostri passi su un luogo sacro, su un terreno santo. Non possiamo avvicinarci a Dio “con i calzari ai piedi”, senza esserci spogliati di ciò che ci rende “sporchi” agli occhi di Dio.
“Non ti avvicinare qua”: non è rifiuto da parte di Dio. Egli non ci respinge, ma ci insegna ad avvicinarci a Lui con la giusta attitudine, senza i calzari ai piedi, senza il peccato nei nostri cuori, senza superficialità o leggerezza.
I nostri piedi, i nostri passi, devono essere puri, per poterci accostare a colui che è Santo e purissimo. Dobbiamo toglierci i “calzari”, del peccato, ca ciò che ci contamina e “sporca”.
Deponiamo ai piedi di Gesù ogni peccato, lasciamoci purificare dal Suo sangue versato per noi e, a piedi nudi, andiamo a Colui che ci chiama a Sé e ci accoglie.



