Doni preziosi

Però ho ritenuto necessario mandarvi Epafròdito, mio fratello, mio compagno di lavoro e di lotta, inviatomi da voi per provvedere alle mie necessità; egli aveva un gran desiderio di vedervi tutti ed era preoccupato perché avevate saputo della sua malattia. (Filippesi 2:25-26)

Molte organizzazioni di beneficenza dipendono dalle donazioni di indumenti e altre risorse materiali da parte di persone che ne hanno in abbondanza. È sicuramente buono donare ciò che non usiamo, affinché si di beneficio ad altri. Mentre è facile dare del nostro superfluo, siamo più riluttanti a separarci dalle cose che usiamo ogni giorno.

Durante la sua prigionia a Roma, l’apostolo Paolo aveva bisogno di incoraggiamento e del conforto di amici fidati. Eppure in questa lettera vediamo che egli manda non soltanto Epafròdito, ma anche un altro dei suoi più preziosi compagni ad aiutare la comunità di Filippi. Infatti, poco prima diceva: “Ora spero nel Signore Gesù di mandarvi presto Timoteo per essere io pure incoraggiato nel ricevere vostre notizie” (Filippesi 2:19), non ho nessuno di animo pari al suo. L’apostolo donava generosamente ciò di cui aveva più bisogno.

Ciò che riteniamo prezioso per la nostra vita può essere di grande beneficio ad altri. Può essere il nostro tempo, l’amicizia, l’incoraggiamento o la disponibilità all’ascolto. Quando doniamo ciò che il Signore ci ha dato, Egli è onorato, gli altri sono aiutati e noi sovrabbondantemente benedetti!

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