Che cercate?

E, fissando lo sguardo su Gesù che passava, disse: «Ecco l’Agnello di Dio». E i due discepoli, avendolo sentito parlare, seguirono Gesù. Ma Gesù, voltatosi e vedendo che lo seguivano, disse loro: «Che cercate?». Essi gli dissero: «Rabbi (che, tradotto, vuol dire maestro), dove abiti?». (Giovanni 1_36-38)

Giovanni Battista, con le parole “Ecco l’Agnello di Dio”, aveva destato in due suoi discepoli il desiderio di seguire Gesù. Questo predicatore non attirava gli uomini a sé, ma dirigeva la loro attenzione sul Signore Gesù.

Il Signore desidera sapere da ognuno di noi, come lo chiese a quei discepoli, che cosa pensiamo di trovare quando vogliamo seguirlo. Non ha chiesto: “Chi cercate?” Era chiaro che i discepoli desideravano seguire l’Agnello di Dio. No, voleva sapere che cosa li spingeva a seguirlo.

E noi, per quale motivo seguiamo il nostro Salvatore?

Quanto è bella la risposta dei due discepoli: “Maestro, dove abiti?”. Avevano solo un desiderio: volevano seguirlo e rimanere con lui. A loro bastava stargli vicino. Sapevano che presso di lui, non sarebbe loro mancato nulla.

Questa richiesta possa anche essere il nostro desiderio! Vicino al Signore Gesù, alla sua presenza, il nostro cuore trova la tranquillità. In Gesù c’è tutto quello che ci occorre: amore e bontà, ma anche protezione, difesa, risposta e guida nel cammino della vita e nelle circostanze in cui ci troviamo.

Che possiamo seguire il Signore Gesù, non solo perché desideriamo rispondere alla sua chiamata “Seguimi”, ma perché la sua Persona ci attira e vogliamo rimanere molto vicina a lui!.

Facebooktwitterlinkedintumblr

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *