Se vieni meno nel giorno dell’avversità, la tua forza è molto poca. (Proverbi 24:10)
Alcuni sono del parere che la fede nel Signore Gesù risolva ogni problema. Dicono: “Quando ti converti e credi, ti andrà tutto bene”. Ma la Bibbia non parla così. I Tessalonicesi, ad esempio, che si erano convertiti dagli idoli a Dio ed erano diventati cristiani, incontrarono molto presto delle tribolazioni.
L’apostolo Paolo scriveva loro:
E voi siete divenuti nostri imitatori e del Signore, avendo ricevuta la parola in mezzo a tanta afflizione con la gioia dello Spirito Santo, così da divenire un esempio a tutti i credenti della Macedonia e dell’Acaia. (1 Tessalonicesi 1:6-7)
Voi infatti, fratelli, siete diventati imitatori delle chiese di Dio che sono nella Giudea in Cristo Gesù, perché anche voi avete sofferto da parte dei vostri connazionali le medesime cose che essi hanno sofferto da parte dei Giudei, i quali hanno ucciso il Signore Gesù e i loro profeti, e hanno perseguitato anche noi. Essi non piacciono a Dio e sono nemici a tutti gli uomini, impedendoci di parlare ai gentili perché siano salvati, per colmare continuamente la misura dei loro peccati; or l’ira su di loro è arrivata al culmine. (1 Tessalonicesi 14-16)
Infatti anche quando eravamo tra voi, vi predicevamo che avremmo sofferto tribolazioni, proprio come è avvenuto, e voi lo sapete. (1 Tessalonicesi 3:4)
E’ vero che ogni credente è al sicuro, per quanto riguarda la vita eterna, ma è altrettanto vero che seguire il nostro Signore può anche comportare un alto prezzo da pagare, benché egli ci dia, in ogni circostanza, un cuore felice. Quando uno segue, con decisione, un Signore disprezzato e rigettato dal mondo, deve subire il rifiuto e la derisione del mondo stesso.
Paolo scrive pure ai Galati:
Ma quanto a me, non avvenga mai che io mi vanti all’infuori della croce del Signor nostro Gesù Cristo, per la quale il mondo è crocifisso a me e io al mondo. (Galati 6:14)
Ci aiuti il Signore ad imitare Paolo, soccorrendoci nella nostra debolezza, dandoci coraggio e forza!
Beati voi, quando vi insulteranno e vi perseguiteranno e, mentendo, diranno contro di voi ogni sorta di male per causa mia. (Matteo 5:11)




