Il nemico

Siate sobri, vegliate, perché il vostro avversario, il diavolo, va attorno come un leone ruggente cercando chi possa divorare. (1 Pietro 5:8)

Il credente ha molti nemici, ma ce n’è uno che il Signore Gesù stesso ha definito il nemico.

Ecco, io vi ho dato il potere di calpestare serpenti e scorpioni, e su tutta la potenza del nemico; e nulla potrà farvi del male. (Luca 10:19)

E’ il dio di questo mondo, davanti al quale, anche se talvolta se ne nega l’esistenza, tutti s’inchinano, eccetto quelli che Gesù ha liberato dal suo giogo. E’ satana, il “serpente antico”, che fa di tutto per ingannarci, il “leone ruggente”, che cerca di divorarci.

Così il gran dragone, il serpente antico, che è chiamato diavolo e Satana, che seduce tutto il mondo, fu gettato sulla terra; con lui furono gettati anche i suoi angeli. (Apocalisse 12:9)

Conosce i nostri cuori e fa il possibile per farci deviare dalla buona strada. Conosce bene anche le Scritture e le usa come un’arma contro di noi, opprimendoci col pensiero che mai potremo essere graditi a Dio, infinitamente santo e giusto, oppure addormentandoci e rendendoci poco vigilanti col pensiero che comunque siamo salvati e possediamo da parte di Dio delle promesse immutabili.

Tutti gli sforzi hanno lo scopo di allontanarci dal Signore per farci cadere. Per noi c’è una sola posizione sicura: rimanere ai piedi del Signore; è soltanto rimanendo in Lui e camminando con Lui che possiamo resistere a satana.

Ricorriamo alla virtù del sangue dell’Agnello e alla Parola della sua testimonianza. Afferriamo per mezzo della fede l’opera perfetta di Cristo come nostro scudo, e serviamoci della Parola di Dio che è la “spada” vittoriosa che trafigge il nemico.

La parola di Dio infatti è vivente ed efficace, più affilata di qualunque spada a due tagli e penetra fino alla divisione dell’anima e dello spirito, delle giunture e delle midolla, ed è in grado di giudicare i pensieri e le intenzioni del cuore. (Ebrei 4:12)

Indossiamo la “completa armatura di Dio”, e la vittoria sarà certa.
(Frédéric Godet)

Rivestitevi dell’intera armatura di Dio per poter rimanere ritti e saldi contro le insidie del diavolo, poiché il nostro combattimento non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potestà, contro i dominatori del mondo di tenebre di questa età, contro gli spiriti malvagi nei luoghi celesti.

Perciò prendete l’intera armatura di Dio, affinché possiate resistere nel giorno malvagio e restare ritti in piedi dopo aver compiuto ogni cosa. State dunque saldi, avendo ai lombi la cintura della verità, rivestiti con la corazza della giustizia, e avendo i piedi calzati con la prontezza dell’evangelo della pace, soprattutto prendendo lo scudo della fede, con il quale potete spegnere tutti i dardi infuocati del maligno.

Prendete anche l’elmo della salvezza e la spada dello Spirito, che è la parola di Dio, pregando in ogni tempo con ogni sorta di preghiera e di supplica nello Spirito, vegliando a questo scopo con ogni perseveranza e preghiera per tutti i santi, e anche per me affinché, quando apro la mia bocca, mi sia dato di esprimermi con franchezza per far conoscere il mistero dell’evangelo, per il quale sono ambasciatore in catene, affinché lo possa annunziare con franchezza, come è mio dovere fare. (Efesini 6:11-20)

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