Tre esortazioni per i credenti

Siate sempre allegri. Non cessate mai di pregare. In ogni cosa rendete grazie, perché tale è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi. (1 Tessalonicesi 5:16-18)

Un vero credente occupato del suo Salvatore ha dei motivi per essere felice e soddisfatto, mentre la gioia umana, spesso superficiale, dipende dalle circostanze.

Possiamo rallegrarci in ogni tempo nel Signore, pensando al suo amore. Le prove della vita, i timori, le preoccupazioni possono opprimerci, ma il Signore è con noi per fortificarci.

Rallegratevi del continuo nel Signore; lo ripeto ancora: Rallegratevi. (Filippesi 4:4)

Quale esempio ci dà l’apostolo Paolo che dalla prigione profonda, cantava le lodi del Signore!

Il Signore però mi è stato vicino e mi ha fortificato, affinché per mio mezzo la predicazione fosse portata a compimento e tutti i gentili l’udissero; ed io sono stato liberato dalle fauci del leone. (2 Timoteo 4:17)

E’ stato detto che la preghiera è il respiro dell’anima; per questo siamo invitati a non cessare mai di pregare: forse preghiere silenziose nei nostri momenti liberi, di giorno, di notte, nella metropolitana, in coda in una lunga attesa…

Dio è sempre pronto ad ascoltarti. Bastano poche parole. Neemia interrogato da un re, pregò interiormente, prima di rispondere. Usiamo più spesso questa facoltà che abbiamo di parlare al nostro Padre celeste!

Il re mi disse: «Che cosa domandi?». Allora io pregai il DIO del cielo e poi risposi al re: «Se questo piace al re e il tuo servo ha trovato favore agli occhi tuoi, lasciami andare in Giudea, nella città dei sepolcri dei miei padri, perché possa ricostruirla».(Neemia 2:4-5)

Rendere grazie è esprimere la riconoscenza, altra caratteristica del credente, inseparabile dalle due precedenti. Dio ci invita a rendere grazia in ogni cosa, convinti che Lui sa bene quello che è buono per noi e che tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio.

Or noi sappiamo che tutte le cose cooperano al bene per coloro che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo proponimento. (Romani 8:28)

Sappiamo ringraziarlo in tutte le nostre circostanze, anche quelle che spesso consideriamo spiacevoli?

Possono la gioia, la preghiera e i ringraziamenti essere le caratteristiche della nostra vita d’ogni giorno!

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