Chi segui?

Ed egli stesso ha dato alcuni come apostoli, altri come profeti, altri come evangelisti e altri come pastori e dottori, per il perfezionamento dei santi, per l’opera del ministero e per l’edificazione del corpo di Cristo, finché giungiamo tutti all’unità della fede e della conoscenza del Figlio di Dio, a un uomo perfetto, alla misura della statura della pienezza di Cristo, affinché non siamo più bambini, sballottati e trasportati da ogni vento di dottrina, per la frode degli uomini, per la loro astuzia, mediante gli inganni dell’errore, ma dicendo la verità con amore, cresciamo in ogni cosa verso colui che è il capo, cioè Cristo. (Efesini 4:11-15)

Negli evangeli, molte volte troviamo l’invito di Gesù a seguirlo. Quale significato ha questa frase per noi?

Evidentemente seguirlo oggi non vuol dire percorrere il paese d’Israele con lui come quando era sulla terra. Significa invece entrare in una relazione di fede con lui, come hanno fatto i suoi discepoli; attaccarci in modo definitivo a lui, orientare la nostra vita guardando a lui, vivere seguendo ciò che lui ci indica…

Il messaggio cristiano non ha in vista solo delle azioni o una morale, ma un modo di vivere del tutto nuovo, una conversione, un dietro-front. Seguire Gesù significa rinunciare ad ogni pretesa di essere ciascuno il padrone di se stesso per mettersi sotto la sua autorità.

Per seguire Gesù bisogna ascoltare la sua voce. Lui, il buon Pastore, ci dice:

Le mie pecore ascoltano la mia voce, io le conosco ed esse mi seguono; e io do loro la vita eterna e non periranno mai, e nessuno le rapirà dalla mia mano. (Giovanni 10:27-28)

Oggi Gesù non ci parla in un modo udibile, ma lo fa con il suo Spirito che, quando leggiamo la Bibbia, ci suggerisce dei nuovi pensieri e crea in noi dei nuovi affetti per il Signore. Per questo motivo una lettura regolare della Bibbia, con umiltà e fede, ci renderà più famigliare la sua voce.

Potremmo dimenticare la voce di Colui che ci ha salvato al prezzo della sua morte sulla croce? Se ci siamo allontanati, il Signore ci invita ancora oggi a ritornare. Ascoltiamo la sua voce che ci dice:

Molto tempo fa l’Eterno mi è apparso, dicendo: «Sì, ti ho amata di un amore eterno; per questo ti ho attirata con benevolenza. (Geremia 31:3)

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