Il comandamento del Padre

Io ti ho glorificato sulla terra, avendo compiuta l’opera che tu mi hai dato da fare. (Giovanni 17:4)

L’evangelo di Giovanni presenta Gesù specialmente sotto l’aspetto del Figlio di Dio, creatore dell’universo che gli è sottomesso. Tuttavia anche in questo evangelo Gesù insiste a più riprese sul fatto che Egli è venuto per compiere la volontà del Padre.

Questa volontà è quella dell’amore di Dio verso i peccatori.

Or nessuno è salito in cielo, se non colui che è disceso dal cielo, cioè il Figlio dell’uomo che è nel cielo. (Giovanni 3:13)

Per salvarci occorreva la morte e la risurrezione del Figlio di Dio. Questi erano il determinato consiglio e la prescienza di Dio.

Uomini d’Israele, ascoltate queste parole: Gesù il Nazareno, uomo accreditato da Dio tra di voi per mezzo di potenti operazioni, prodigi e segni che Dio fece tra di voi per mezzo di lui, come anche voi sapete, egli, dico, secondo il determinato consiglio e prescienza di Dio, vi fu dato nelle mani e voi lo prendeste, e per mani di iniqui lo inchiodaste alla croce e lo uccideste. (Atti 2:22-23)

Ma è proprio in questo fatto che l’ubbidienza di Cristo è assolutamente unica. Il Signore Gesù è andato alla morte, come pure è uscito dalla morte, nel pieno possesso della sua sovrana potenza.

La sua volontà non era costretta, come lo sarebbe stata quella di una creatura, ma era all’unisono con quella del Padre in quest’opera redentrice. Cristo Gesù ha lasciato la vita volontariamente. Il suo potere non era intaccato dal fatto che gli uomini gli mettevano le mani addosso e lo crocifiggevano. E questo potere ha mostrato tutto il suo splendore nella risurrezione.

Il comandamento del Padre era che il Signore Gesù lasciasse la sua vita e che la riprendesse, cosa che lui ha fatto autonomamente, in quando Figlio di Dio. Ed Egli, centro eterno dell’amore del Padre, dava a questo amore infinito una motivazione unica, per la gloria e la gioia del Padre.

Per questo mi ama il Padre, perché io depongo la mia vita per prenderla di nuovo. (Giovanni 10:17)

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