Non si direbbe che la negligenza sia un difetto molto grave. In realtà tutto dipende dalle conseguenze che ne risultano.
State attenti ora e non trascurate di fare questo. Perché mai il danno dovrebbe crescere a scapito del re?». (Esdra 4:22)
La negligenza di un automobilista sarà giudicata colpevole se provoca un incidente, come pure la dimenticanza delle precauzioni indispensabili nel trattamento di un malato, se egli ne subisce conseguenze gravi.
Un campo in cui la negligenza può condurre a conseguenze molto tragiche è quello della nostra situazione davanti a Dio. Molte persone hanno intenzione di interessarsi di questo argomento, ma non subito.
Se infatti la parola pronunziata per mezzo degli angeli fu ferma e ogni trasgressione e disubbidienza ricevette una giusta retribuzione, come scamperemo noi, se trascuriamo una così grande salvezza? Questa, dopo essere stata inizialmente annunziata dal Signore, è stata confermata a noi da coloro che l’avevano udita, mentre Dio ne rendeva testimonianza con segni e prodigi, con diverse potenti operazioni e con doni dello Spirito Santo distribuiti secondo la sua volontà. (Ebrei 2:2-4)
E’ adesso che bisogna ascoltare ciò che Dio ci dice in relazione al nostro futuro eterno, e accettare Gesù come Salvatore.
Anche noi credenti corriamo il rischio della negligenza. Se il nostro avvenire eterno è assicurato dall’opera perfetta di Cristo, siamo responsabili di vivere coscienziosamente il nostro cristianesimo, di cogliere ogni occasione per testimoniare di lui e di compiere le buone opere che Dio ha preparato in anticipo affinché le pratichiamo.
Noi infatti siamo opera sua, creati in Cristo Gesù per le buone opere che Dio ha precedentemente preparato, perché le compiamo. (Efesini 2:10)
Hai notato quanti ostacoli interni ed esterni ci fermano nella nostra vita cristiana? “Non sono capace… non ho tempo… non sarei capito…”!
Se le nostre debolezze ci fanno perdere l’occasione di essere utili al nostro prossimo, Dio troverà altri testimoni. Facciamo in modo che nel giorno della ricompensa, il nostri Signore e Maestro potrà dirci:
“Bene, buono e fedele servo; tu sei stato fedele in poca cosa; io ti costituirò sopra molte cose; entra nella gioia del tuo signore”. (Matteo 25:21)



