Il nostro nemico non è virtuale

E non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre, ma piuttosto riprovatele, perché è persino vergognoso dire le cose che si fanno da costoro in segreto. (Efesini 5:11-12)

Attualmente fanno furore certi giochi, libri o disegni animati che parlano di mostri e di magia. Li si trova nei film, video, giocattoli, sugli abiti… Provengono dai quattro punti cardinali e invadono tutti i paesi del mondo.

Fenomeno che va di moda… La pressione commerciale è così forte che i bambini, i nostri figli, faticano a resistere.

Ma è necessario resistere? Certamente! Infatti, dietro giochi apparentemente innocenti si nascondono delle forze occulte, come dietro gli idoli degli antichi imperi si nascondeva Satana. E così anche oggi.

Con questi giochi si abituano i bambini al soprannaturale, si proietta la loro mente malleabile in un mondo virtuale i cui principi sono il controllo delle forze fisiche e la ricerca della potenza, ma per mezzo d’incantesimi occulti e con l’eliminazione di tutti i personaggi che costituiscono degli ostacoli.

Questa instillazione della violenza e dell’immoralità può avere un’origine e un’influenza direttamente sataniche. Non dimentichiamo che il nostro avversario non è virtuale, ma ben reale.

Rivestitevi dell’intera armatura di Dio per poter rimanere ritti e saldi contro le insidie del diavolo, poiché il nostro combattimento non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potestà, contro i dominatori del mondo di tenebre di questa età, contro gli spiriti malvagi nei luoghi celesti. (Efesini 6:11-12)

Nel combattimento c’è in gioco una posta di cui sottovalutiamo l’importanza. Può essere infatti la sorte eterna della nostra anima o di quella dei nostri figli.

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