Ma Dio manifesta il suo amore verso di noi in questo che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi. (Romani 5:8)
La storia umana non termina con una constatazione negativa e senza speranza. Dio stesso è intervenuto a favore dell’uomo. Non ha voluto abbandonarlo, ma ha mandato il suo Figlio unico, Gesù Cristo, per salvarlo.
Che prova d’amore!
Con la sua vita perfetta, Gesù Cristo ha dimostrato di essere veramente il Figlio di Dio. A suo riguardo la folla ha potuto testimoniare:
E, pieni di stupore, dicevano: «Egli ha fatto bene ogni cosa: egli fa udire i sordi e parlare i muti!». (Marco 7:37)
E’ stato perfetto anche morendo, quando si è lasciato punire come malfattore mentre non aveva fatto altro che del bene. Si, ha voluto subire il castigo al nostro posto.
Perché, mentre eravamo ancora senza forza, Cristo a suo tempo è morto per gli empi. (Romani 5:6)
Ancora una prova d’amore!
Ora possiamo essere riconciliati con Dio perché il Signore Gesù ha subito la punizione che noi meritavamo. Se ora possiamo avere una relazione con il nostro Creatore, come un figlio con il proprio padre, è grazie a Gesù.
Possiamo essere sdebitati, guariti, ricevere una vita nuova ed essere certi che tutto quello che facciamo, o che ci capita, ha un senso. Possiamo avere la pace, la gioia, la speranza. In Gesù Cristo troviamo un vero amico, che vive in presenza di Dio.
Chi siamo? Cosa facciamo qui? Non è tutto assurdo? E quanto hanno detto alcuni filosofi. No!
Dio stesso, il grande Creatore, s’è avvicinato all’uomo per rispondere alle sue domande. Oggi, senza più tardare, accetta quello che la Bibbia rivela sul tuo Creatore e quello che dice su te stesso, che si può riassumere in tre parole: perduto, ma amato.
Allora ne aggiungerai una terza: salvato!



