Qualcuno dice che Dio è come la cima di una montagna, e che le varie religioni sono altrettanti sentieri per arrivare fino a lui. Questo paragone è seducente, ma è insoddisfacente e gravemente falso:
Seducente perché in questo modo ciascuno pensa, fa e dice ciò che vuole. Se poi Dio non esiste, tanto meglio! Se c’è, dovrà adattarsi alle opinioni di ciascuno. Si sceglie dunque in funzione della propria cultura, dei propri gusti o delle proprie idee, senza sapere ciò che è la verità.
Insoddisfacente: come ammettere che Dio possa dire a qualcuno: “Puoi espiare i tuoi peccati con i tuoi sforzi”, ad un altro: “In nessun caso puoi espiare i tuoi peccati”, e ad un terzo: “Puoi essere liberato dalle tue imperfezioni solo con l’annientamento”? Dio può contraddirsi? Sarebbe giusto se da uno pretendesse degli sforzi, a un altro proponesse una salvezza gratuita, e dicesse ad un terzo che il suo caso è disperato?
Falso: come possiamo pensare che uomini limitati come noi possano soddisfare un Dio perfetto e infinito? Il bene che facciamo, come potrebbe far dimenticare una sola delle nostre colpe? Come possiamo credere che Dio abbia gli stessi nostri criteri di valutazione?
Ed ella partorirà un figlio e tu gli porrai nome Gesù, perché egli salverà il suo popolo dai loro peccati. (Matteo 1:21)
Basiamoci invece sulle certezze che dà la Bibbia, il libro in cui Dio si rivela. Chi crede in Gesù Cristo, offerto da Dio per la salvezza dell’uomo, è perdonato; ha la vita eterna e non sarà giudicato. Che sicurezza e che felicità!
E in nessun altro vi è la salvezza, poiché non c’è alcun altro nome sotto il cielo che sia dato agli uomini, per mezzo del quale dobbiamo essere salvati. (Atti 4:12)



