Pilato gli chiese: «Che cosa è verità?». (Giovanni 18:38)
La mia verità: si tratta dei valori di cui siamo personalmente convinti. Ce la siamo formata e costruita secondo il nostro carattere, la nostra personalità, la nostra esperienza e la nostra cultura.
La tua verità: è ciò che un altro crede, e che c’impegniamo a rispettare, anche se la sua verità è molto diversa dalle nostre convinzioni personali. Diamo prova di ampiezza di vedute ammettendo che nessuno può imporre ad un altro ciò che deve fare o pensare. Il detto “a ciascuno la propria verità” esprime questo atteggiamento tollerante.
L’intolleranza è sbagliata perché porta al fanatismo e ad eccessi sanguinosi. Ma è giusto pensare che la verità sia sempre soggettiva? Che si tratti di qualcosa che ciascuno di noi può possedere o costruire a propria discrezione? Possiamo ridurre la verità a ciò che la nostra mente limitata può concepire?
Gesù gli disse: «Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. (Giovanni 14:6)
La Bibbia, che è Parola di Dio, presenta Gesù Cristo come la Verità assoluta, quella che nessuno possiede in se stesso. Essa s’impone a tutta l’umanità, e non può essere separata dalla grazia e dalla bontà di Dio.
Riconosciamo umilmente davanti a Dio che non siamo in grado di costruire da soli la verità. Cerchiamo allora la verità che Dio, nella sua grazia, ci comunica con la Bibbia.
Guidami nella tua verità e ammaestrami, perché tu sei il DIO della mia salvezza; io spero grandemente in te tutto il giorno. (Salmi 25:5)
Egli ci dice la verità riguardo a ciascuno di noi, dichiarando che siamo perduti e lontani da lui. Ci dice pure che Gesù Cristo è venuto a cercare e a salvare questi esseri perduti per farne dei figli di Dio!
Poiché la legge è stata data per mezzo di Mosè, ma la grazia e la verità sono venute per mezzo di Gesù Cristo. (Giovanni 1:17)



