L’angelo del SIGNORE gli apparve e gli disse: «Il SIGNORE è con te, o uomo forte e valoroso!» Gedeone gli rispose: «Ahimè, mio signore, se il SIGNORE è con noi, perché ci è accaduto tutto questo? Dove sono tutte quelle sue meraviglie che i nostri padri ci hanno narrate dicendo: “Il SIGNORE non ci ha forse fatti uscire dall’Egitto?” Ma ora il SIGNORE ci ha abbandonati e ci ha dati nelle mani di Madian». Allora il SIGNORE si rivolse a lui e gli disse: «Va’ con questa tua forza e salva Israele dalla mano di Madian; non sono io che ti mando?» Egli rispose: «Ah, signore mio, con che salverò Israele? Ecco, la mia famiglia è la più povera di Manasse, e io sono il più piccolo nella casa di mio padre». Il SIGNORE gli disse: «Io sarò con te e tu sconfiggerai i Madianiti come se fossero un uomo solo». (Giudici 6:12-16)
Gedeone non sembrava essere l’uomo adatto per liberare il popolo d’Israele dalla dominazione dei Madianiti. La sua famiglia era una delle più povere e lui non aveva diritti da far valere. Tuttavia Dio vedeva che egli si assumeva le proprie responsabilità per la sopravvivenza della sua famiglia.
Quando l’Eterno gli apparve per annunciargli che avrebbe liberato il suo popolo per mezzo suo, Gedeone gli mette davanti la propria incapacità. Allora Dio gli risponde: “Va con questa tua forza … non sono io che ti mando?” e “Io sarò con te”.
Le disposizioni del cuore di Gedeone erano buone, e Dio le apprezza. La prima qualità che Egli chiede a quelli che vuole impiegare al suo servizio è l’umiltà. Non si servirà di persone piene di sé, presuntuose, ma piuttosto di quelli che sentono la loro poca forza, obbligate quindi a fare affidamento soltanto sulla Sua potenza.
La consapevolezza dei propri limiti non deve però impedire al credente di fare il lavoro richiestogli. Vogliamo essere utili al nostro Signore? Dobbiamo prima essere coscienti della nostra incapacità, per fare affidamento soltanto su lui, appoggiandoci sulla promessa: “Io sarà con te”.
Ma se Egli ci indica qualcosa da fare per lui, non dobbiamo temere di impegnarci; rimaniamo in ascolto del suo Spirito, e ci darà la forza e la saggezza per portare a buon fine quello che ci ha affidato.



