Qual è la perfezione dell’amore? E’ amare anche i nostri nemici, e amarli con lo scopo di farli diventare fratelli in Cristo.
Ma io dico a voi che udite: Amate i vostri nemici; fate del bene a coloro che vi odiano. (Luca 6:27)
All’amore piace servire; all’orgoglio e all’egoismo piace essere serviti.
In quell’ora i discepoli si accostarono a Gesù e gli chiesero: «Chi dunque è il più grande nel regno dei cieli?». E Gesù, chiamato a sé un piccolo fanciullo, lo pose in mezzo a loro e disse: «In verità vi dico: se non vi convertite e non diventate come piccoli fanciulli, voi non entrerete affatto nel regno dei cieli. Chi dunque si umilierà come questo piccolo fanciullo, sarà il più grande nel regno dei cieli. (Matteo 18:1-4)
L’amore dà prova della sua autenticità nella fedeltà, ma raggiunge la sua pienezza nel perdono.
E quando vi mettete a pregare, se avete qualcosa contro qualcuno, perdonate affinché anche il Padre vostro, che è nei cieli, perdoni i vostri peccati. (Marco 11:25)
E’ praticando l’amore che perdona che convinceremo dell’amore di Dio coloro che ci circondano.
E Gesù diceva: «Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno». Poi, spartite le sue vesti, le tirarono a sorte. (Luca 23:34)
Non possiamo amare veramente Dio senza amarci gli uni gli altri. Certamente non é sempre facile, ma se non lo facciamo, è come se dicessimo a Dio: “Non ti amo abbastanza per poter amare mio fratello”.
Più i raggi di una ruota si avvicinano al centro, più si accostano gli uni gli altri. Più ci avviciniamo a Dio, più saremo vicini gli uni gli altri. Viceversa, se non abbiamo comunione reale e vivente con i nostri fratelli, è la prova che non ne abbiamo neppure con Dio. Tutto quello che, per colpa nostra, costituisce una barriera tra noi e un nostro fratello, ne innalza contemporaneamente una tra Dio e noi.
Siate invece benigni e misericordiosi gli uni verso gli altri, perdonandovi a vicenda, come anche Dio vi ha perdonato in Cristo. (Efesini 4:32)



