Ma ora, passando sopra ai tempi dell’ignoranza, Dio comanda a tutti gli uomini e dappertutto che si ravvedano. Poiché egli ha stabilito un giorno in cui giudicherà il mondo con giustizia, per mezzo di quell’uomo che egli ha stabilito; e ne ha dato prova a tutti, risuscitandolo dai morti». (Atti 17:30-31)
Come si fa conoscere Dio? Dio si rivela in tutto il mondo con la testimonianza del creato. Molte religioni ancestrali hanno conservato la traccia d’un Dio creatore, d’un Dio al di sopra di tutto. Ma chi può conoscerlo?
Le tradizioni religiose testimoniano di questa sete di Dio. Sovente esse mettono in evidenza il bisogno molto forte nell’uomo di essere liberato dalla colpevolezza. Ma, in ogni tempo, i saggi e i filosofi non hanno dato risposte efficaci.
Allora Dio si è fatto conoscere al popolo ebreo tramite profeti che hanno parlato da parte sua. Egli si è rivelato come il solo Dio e come il Dio vivente che interviene nella vita degli uomini. Infine, Dio è apparsa tra gli uomini in Gesù Cristo, il suo Figlio unico. Lui in persona è venuto a visitare la nostra umanità decaduta e sofferente.
L’ardire dei credenti nel presentare la Parola di Dio come la Verità non si basa su qualità o competenze umane, ma sulla certezza che Dio stesso si è manifestato in Gesù. Il cristianesimo non è una strada dell’uomo verso Dio, ma è il percorso di Dio verso l’uomo.
Ciò a cui tendono gli uomini di buona volontà di tutte le religioni del mondo, senza ottenere successo, Dio lo realizza per chi si confida in Gesù. In Lui, Dio è venuto molto vicino a noi. Gesù ha sofferto sulla croce per condurci a Dio. Ora, mediante la fede, noi possiamo conoscerlo, amarlo e vivere per Lui.



