Non trovi che ascoltare i mezzi d’informazione sia deprimente? Le notizie sono quasi sempre cattive. Tutti i giorni constatiamo i terribili effetti del male: violenza, guerre, ingiustizie, sofferenze, malattie, morte. E’ un terribile peso che opprime l’umanità.
Ma Dio non può essere superato dal male. Il messaggio centrale del Vangelo è che Gesù è venuto per scaricarci da questo immenso peso. Per tale motivo ha dovuto morire.
Ma Dio manifesta il suo amore verso di noi in questo che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi. (Romani 5:8)
La sua morte ci svela l’estrema gravità del peccato che costituisce un’offesa all’amore e alla giustizia di Dio. Ma manifesta anche la profondità dell’amore di Dio.
Poiché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. (Giovanni 3:16)
Non possiamo parlare dell’amore di Dio senza ricordare le sofferenze di Gesù, che si è fatto carico di tutte i mali dell’uomo. E poi, ha provato la sofferenza suprema: essere abbandonato da Dio quando subiva al nostro posto il castigo che i nostri peccati meritavano.
Gesù è morto su una croce per dare la vita a tutti quelli che credono in lui. E’ stato messo in una tomba, ma non vi è rimasto. Il terzo giorno, è risuscitato e vive in eterno. Egli dà la vita a tutti quelli che gli rivolgono uno sguardo di fede. Sulla terra è stato l’uomo di dolore, che il profeta annunciava.
Disprezzato e rigettato dagli uomini, uomo dei dolori, conoscitore della sofferenza, simile a uno davanti al quale ci si nasconde la faccia, era disprezzato, e noi non ne facemmo stima alcuna. (Isaia 53:3)
Ora in cielo, è il Signore di gloria.
Allora egli disse loro: «O insensati e tardi di cuore a credere a tutte le cose che i profeti hanno detto! Non doveva il Cristo soffrire tali cose, e così entrare nella sua gloria?». (Luca 24:25-26)



